Stramare Sound Machines

E’ una installazione sonora diffusa, che ingloba differenti frammenti di memorie sonore locali del passato sia prossimo che remoto. Prevede una decina di entità sonore integrate nell’area di Stramare, un piccolo borgo di case di sasso, nella parte collinare del Comune di Segusino (TV)Il suono dell’area viene lievemente a rispettosamente modificato dalla presenza di una nuova texture sonora che non è altro che una ricombinazione del paesaggio locale stesso. Ma non c’è un’organizzazione sonora complessiva.

Ogni suono viene prodotto in risposta ad azioni dei visitatori e a variazioni nell’ambiente. Non c’è un atteggiamento o un’azione precisa da svolgere per ciascuna installazione. Il pubblico può metteresi in rapporto con gli elementi sonori ri-componendo e ri-combinando memorie e suoni in un modo originale e imprevedibile.

L’intero lavoro è site-specific. La comunità ha preso parte al progetto raccogliendo documenti audio del patrimonio (ora multietnico) tradizionale dell’area. Ad ogni modo definisce un approccio e non solo un set di tecniche e dispositivi, o meglio un atteggiamento che si può adottare anche in altri contesti, paesaggi, ambienti.

Prende forma in occasione del Festival La Giusta Distanza diretto da Mirko Artuso, dal 26 Giugno al 18 Luglio 2021. E’ stato ideato e realizzato da Sergio Marchesini, Francesco Ganassin, Vilson Luari.

Scuola Elementare:

La vecchia scuola elementare di Stramare torna a vivere con le voci e le filastrocche dei bambini di oggi. Manipolando la scultura si sovrappongono diverse registrazioni e soundscapes.

L’organo della chiesa.

Un organo contemporaneo per la chiesetta di Stramare. Toccando le antenne potete sperimentare nuove composizioni.

I Grilli

Nascosti nel paese dei grilli sintetici dialogano con il paesaggio sonoro che arriva dal bosco.

La Slitta

 

Zona palco: Una vecchia slitta usata per il trasporto della legna, rivestita con le corde di un contrabbasso e dell’acciaio armonico che potete pizzicare.

La marimba

Zona palco: Costruita utilizzando materiale ritrovato, potete percuoterla con dei bastoni.

Sul sentiero che va verso il parcheggio

Il grande organo

Una riproduzione dell’organo che si trova nella chiesetta. Toccatelo per farlo reagire.

Il canneto

Proseguendo nel sentiero trovate il canneto che potete percuotere con un bastone o con le mani.

I tubi sonori

Percuotete l’apertura dei tubi con la paletta di gomma o col palmo della mano.

Lo sguardo su Stramare

Una scultura lungo il sentiero di arrivo dal parcheggio che ci suggerisce di fermarci a guardare il paese dalla Giusta Distanza.